Analytics Startup: I passi da seguire per tracciare bene il tuo ecommerce

Riccardo Mares
Studio Cappello

Sabato 2 Dicembre dalle 11:40 alle 12:25

Sala Web Analytics

Il tuo eCommerce sta andando bene? Sei sicuro di tracciare tutto il necessario? Voglio condividere con te alcuni consigli di tracciamento: oltre alle pagine viste e alla bounce rate ci sono un sacco di dati interessanti da non abbandonare. Armiamoci di Google Tag Manager, dataLayer e Google Analytics e cerchiamo di trovare una configurazione ottimale.

Gli Appunti degli esperti


Per tracciare, con Google Analytics, una campagna in modo personalizzato, è utile "taggare" le URL che si condividono via social, via mail o nelle varie campagne, con i parametri UTM. Per creare in modo veloce questi URL parametrici è consigliato utilizzare URL Builder https://ga-dev-tools.appspot.com/campaign-url-builder/

Michele Baldoni


Riccardo consiglia fortemente l'implementazione di un TAG Commander come Google Tag Manager. Questa implementazione permette di evitare di chiedere ai programmatori di implementare dei codici all'interno del sito: i codici si potranno gestire in modo autonomo tramite appunto lo strumento "contenitore". https://tagmanager.google.com/

Michele Baldoni


Molte transazioni avvengono dal referral PayPal. Questo avviene perché l'utente che inizia la navigazione (sessione), riempie il carrello e procede all'acquisto pagando con PayPal, attiva una nuova sessione quando ritorna sul sito nella Thankyou page e quindi il sistema di tracciamento mostra che l'utente che ha comprato è "entrato" dal sito Paypal.
Occorre, per correggere il problema, escludere il sito Paypal dai referral, in modo che il sistema Google Analytics non avvii una nuova sessione al ritorno dal sito PayPal dopo il pagamento.

Michele Baldoni