Usabilità ed E-commerce: "Non la solita storia del bottone verde al posto di quello rosso"

Andrea Pernici
Search On Media Group

Sabato 2 Dicembre dalle 17:00 alle 17:40

Sala Plenaria

Tra i parametri che da tanto tempo i Quality Rater valutano per giudicare la Qualità dell'e-commerce c'è il fatto che l’e-commerce stesso dovrebbe consentire di trovare i prodotti che si vuole comprare in modo semplice. Google, tra i suoi obiettivi, ha quello di non fornire risultati frustranti per l'utente. Gli e-commerce nostrani sono spesso dei prodotti tecnologici pre-impacchettati che peccano delle funzionalità importanti. Questo intervento si concentrerà sul listato dei prodotti, sui filtri, su aspetti di usabilità che derivano dalla strutturazione dei dati per permettere all'utente di avere un'esperienza positiva. E questo impatterà sul business e sulla SEO.

Gli Appunti degli esperti


A livello SEO è importante che i filtri creino delle url specifiche che si possono navigare dall'esterno, così da darle in pasto a Google per generare posizionamenti legati a tutti gli incroci delle variabili (attenzione = con filtri molto dettagliati e complessi, conviene fare una preselezione di quali combinazioni e url da generare e quindi indicizzare.. altrimenti il sito esplode di url ridondanti e si ottiene l'effetto opposto = deindicizzazione delle pagine).

Stesso discorso è possible farlo col motore di ricerca interno, creare url specifiche per ogni "query" realizzata dall'utente (appositamente filtrata con STOP WORD) può incrementare la coda lunga per la quale il sito ecommerce si posiziona su Google.

Michele De Capitani