Prima i numeri, poi le opinioni: qual è il design che fa convertire di più il tuo sito. Con Google Optimize

Matteo Zambon
In Risalto Srl

Sabato 2 Dicembre dalle 14:00 alle 14:45

Sala Tool

Quando parliamo di design e di interfaccia utente (UI) di un sito internet, tendiamo a prendere decisioni basandoci sul nostro senso estetico e sulla nostra esperienza di fruizione, oppure su dei modelli ipotetici relativi agli utenti del sito (le marketing personas). Questo approccio genera spesso degli accesi dibattiti sull'identità di marca, sul gusto personale, sull'usabilità e sulle ipotesi di utilizzo del sito da parte degli utenti che lo visitano; dibattiti dove le opinioni abbondano e i fatti scarseggiando. La domanda da un milione di dollari è: qual è la migliore versione possibile del mio sito? La risposta ce l'ha Google Optimize, che ci consente di determinare in maniera facile e gratuita quel è la versione del nostro sito che converte di più, sostituendo le ipotesi con i numeri e le opinioni con i fatti.

Gli Appunti degli esperti


Per creare varianti di A/B test con Google Optimize, sfruttando la funzione WYSIWYG, ovvero fare modifiche grafiche con funzioni di drag&drop, SENZA dover richiedere modifiche tecniche al reparto IT occorre installare l'estensione di Chrome Google Optimize https://chrome.google.com/webstore/detail/google-optimize/bhdplaindhdkiflmbfbciehdccfhegci

Michele Baldoni


Suggerisco di predere spunto da modelli come ad esempio https://www.widerfunnel.com/lift-model/ per decidere cosa testare e a cosa dare priorità negli esperimenti sulle pagine del proprio sito.

Tiziano Fogliata