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Tra Presente e Futuro del Search Marketing: Interviste agli Esperti Italiani #5

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Edizione 2014, la 9^ del Convegno Nazionale sul Search Marketing. Rispettiamo le tradizioni anche quest'anno: secondo appuntamento con le interviste ai relatori dell'evento in programma il 19-20 Dicembre prossimi a Milano.

di Matteo Aldamonte
in Interviste

Il Convegno Nazionale sul Search Marketing attraverso le parole degli esperti che, il 19-20 Dicembre prossimi, saranno a Milano.

Anche quest'anno, in occasione della nona edizione, parola ai relatori: oggi è il turno di Andrea Vit e Matteo Monari. Cosa riguarderà il loro intervento? Date un'occhiata al programma per saperne di più.

Anche il 2014 della SEO se n'è andato. A tuo avviso com'è cambiata la percezione dei clienti, delle aziende verso questo settore negli anni? Come le aziende vedono gli investimenti nel Search Marketing?

​VIT: Il SEO viene quasi dato per scontato in un marketing mix, la sensibilità delle aziende al tema è fortunatamente aumentata rispetto ad anni fa anche se la conoscenza di base sul tema è ancora da colmare. Negli ultimi due anni c'è stato anche un forte "terremoto" tra le diverse aziende fornitrici di servizi SEO con una forte polverizzazione del mercato in diverse piccole realtà.
MONARIIn Italia il termine SEO non è più ormai un termine sconosciuto noto solo ad alcuni illuminati come poteva essere anche solo 5 anni fa’, ma è oggi un elemento preso in considerazione e citato anche ai piani alti delle sedi di grossi gruppi aziendali e brand. Di questo si sono accorte anche le agenzie di consulenza IT e i centri media, che sempre più cercano di inserire l’elemento SEO nelle ricette che propongono al cliente, anche se spesso questo è inteso ahinoi in maniera non molto differente da come lo intende chi vende “sito più SEO a 300 Euro”. 

Dal punto di vista SEA invece la situazione è a mio avviso ormai consolidata: le attività PPC sono ormai da tempo nell'inventario proposto da chiunque gestisca budget pubblicitari, e non è un caso che sempre meno agenzie di web marketing si focalizzino su questo tipo di attività, proposte oggi da operatori dagli inquadramenti più diversi - centri media in primis. 

invece nel modo di fare SEO cosa è cambiato in questi anni? Quali sono state le variazioni d'approccio a questi temi che secondo te hanno segnato il settore?

VITI tecnicismi ed i lavori di agenzia sono passati da una mera risoluzione di un problema SEO a delle specifiche strutturali di progetto e questo non può far altro che bene al settore.
MONARI: Penso che così come quello di SEO, anche il concetto di link-building sia ormai familiare ai più che operano o hanno a che fare con il settore del marketing online. Basta analizzare i profili di link di grossi brand e operatori nei settori più disparati per rendersi conto che le attività di link-buidling “intenzionali” - siano esse più o meno white-hat - sono ormai all’ordine del giorno anche per loro. Da questo punto di vista è maturato anche nei grossi player un maggiore livello di consapevolezza: che i metodi di forte impatto possano comportare rischi nel medio e lungo periodo è chiaro a molto. 

Cose (novità, annunci, cambiamenti) che hanno segnato il 2014 della SEO: ne scegli 2?

VITIn generale: le modifiche al layout delle SERP, in particolare le rimozioni dell'Authorship, che ha messo fine ad alcuni fastidiosi comportamenti spammy; le modifiche alla local SEO (Pigeon)
MONARIIn un settore come il nostro dove i cambiamenti sono all'ordine del giorno, è difficile scegliere due cambiamenti che possano rappresentare questo 2014. Tuttavia, dovendo farlo, direi la morte (coma?) semi-annunciata del PageRank e la decisione di Google - e da poco degli altri principali motori reputazionedi ricerca - di facilitare la rimozione dei risultati che possano essere ritenuti sensibili per la reputazione di una persona (il cosiddetto “right to be forgotten”). 

La prima perché significa che molti webmaster ancora oggi guardano un indicatore che riporta un dato ancor meno affidabile di quanto già non lo fosse un anno fa’. 

La seconda perché cambia in parte le logiche dei processi SEO di Online Reputation Management.

In un tweet: perché partecipare al 9° Convegno GT?

Non solo #seo, ma aprirsi su altri aspetti vicini del marketing digitale: la SEO non può stare più sola :-)
…il Capitano Giorgio Tave, tonico e videogenico più che mai, porterà la Nazionale Italiana SEO alla vittoria.

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