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Tra Presente e Futuro del Search Marketing: Interviste agli Esperti Italiani #7

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Edizione 2014, la 9^ del Convegno Nazionale sul Search Marketing. Rispettiamo le tradizioni anche quest'anno: secondo appuntamento con le interviste ai relatori dell'evento in programma il 19-20 Dicembre prossimi a Milano.

di Matteo Aldamonte
in Interviste

Il Convegno Nazionale sul Search Marketing attraverso le parole degli esperti che, il 19-20 Dicembre prossimi, saranno a Milano.

Anche quest'anno, in occasione della nona edizione, la parola va ai relatori dell'evento. È la pubblicazione #7, con noi Simone Rinzivillo e Andrea Pernici.  Se volete sapere di più sui loro interventi, date un'occhiata al programma per saperne di più.

Anche il 2014 della SEO se n'è andato. A tuo avviso com'è cambiata la percezione dei clienti, delle aziende verso questo settore negli anni? Come le aziende vedono gli investimenti nel Search Marketing?

Simone RinzivilloRINZIVILLO: Negli ultimi due anni la consapevolezza sulle opportunità offerte dal Search markegin è cresciuta esponenzialmente. Oggi i referenti sono perfettamente consapevoli di come attraverso i Motori di ricerca possono incontrare le loro audience ovunque si trovano, anche all'estero, e in qualunque momento, anche in mobilità. L'internazionalizzazione dei business passa proprio dai Search Engine con altri Motori, oltre Google, da presidiare per intercettare che ci cercano in Russia, Cina e nel resto del mondo.
Andrea PerniciPERNICI: Nonostante la tendenza globale di molte agency stia andando verso un abbandono del termine SEO in realtà la domanda sta raggiungendo ora i suoi massimi livelli.
Non so quanto la percezione dei clienti sia cambiata verso il Search Marketing, mi accorgo però che ora stanno iniziando a capire che ci sia una necessità reale di passare al digitale pur non avendone pienamente compreso il significato.
Uno degli scenari comuni è quello di aziende che non hanno nemmeno un dato da analizzare e che vanno completamente guidate in questo senso.
Secondo il mio punto di vista e da quello che posso percepire ogni giorno siamo davvero in una fase iniziale.

invece nel modo di fare SEO cosa è cambiato in questi anni? Quali sono state le variazioni d'approccio a questi temi che secondo te hanno segnato il settore?

RINZIVILLO: Nell'ultimo anno Il modo di fare SEO non è cambiato particolarmente. I Motori stanno cambiando è vero, ma non stanno stravolgendo il mercato cosa che che invece sta facendo la consapevolezza dei clienti che richiedono un livello di competenza e specializzazione sempre più elevato. Si tratta di un passo avanti che ci sta portando indietro nel tempo quando i profili tecnici, oggi figure meno comuni, erano quelli più diffusi.
PERNICI: Nel modo di fare SEO per come lo intendo io (potete leggere qui), è cambiato davvero molto poco perché è un qualcosa che va visto come parte di un qualcosa e non come "One Man Show".
Una cosa è certa. La SEO è cambiata perché grazie alle ultime evoluzioni di Google in molti hanno deciso di cambiare lavoro e questo è un bene per la qualità del servizio erogato e per il buon nome della disciplina.

Cose (novità, annunci, cambiamenti) che hanno segnato il 2014 della SEO: ne scegli 2?

RINZIVILLO: In ordine di importanza: l'HTTPS quale (non) fattore di ranking e la rimozioni dell'Authorship.
Di fatto forse i più discussi quanto meno influenti aggiornamenti di Google degli ultimi 12 mesi.

PERNICI:  Per non rischiare di perdere nulla io memorizzo tutto nella mia sezione "La storia degli algoritmi di Google dal 2000 al ..." e da li possiamo sicuramente andare a vedere cosa di veramente rilevante è successo senza confonderci.

I cambi che secondo me potranno, nel lungo periodo, avere un impatto notevole (sulla SEO e non solo) sono senza dubbio:

1 - La capacità di Googlebot di eseguire i Javascript e in pratica di comportarsi come un vero Browser. Questo può cambiare molte dinamiche e permettere di spingersi molto oltre da un punto di vista tecnologico rispetto a quanto sia stato fatto fino ad ora. Non è un cambiamento da poco e anche se non avrà un impatto immediato potrà cambiare in modo notevole il modo di ragionare e pianificare. 

2 - "In The News" dello One Box. Può sembrare un cambiamento da poco, ma per chi si occupa di editoria è un qualcosa di epocale. Bisognerà vederne le evoluzioni, ma è un cambiamento che potrebbe significare molto di più che un semplice nome. Si tratta molto probabilmente di un cambiamento infrastrutturale volto a cambiare le dinamiche della Universal Search. » un qualcosa che nel campo dell'editoria può anche spostare degli zeri nel fatturato.

3 - HTTPS come segnale di ranking, ma non tanto per il segnale di ranking, che è praticamente nullo, quanto per la strada (politica) intrapresa da Google e la prepotenza con cui sta spingendo HTTPS Ovunque fino ad arrivare alla malsana idea di bollare i siti HTTP come non sicuri. Senza fare voli pindarici e considerando la percentuale di diffusione di Chrome è lapalissiana la direzione presa e altrettanto lo scenario verso cui andremo. La barriera all'ingresso diventa sempre più alta, ed è una tendenza questa, che personalmente sto notando da un po'.
Sono dei cambiamenti che nell'immediato non impattano sui fatturati e non fanno molto clamore, ma sono delle picole luci che segnano una strada... e noi che amiamo "vedere" (e non solo guardare) non possiamo ignorarli.

In un tweet: perché partecipare al 9° Convegno GT?

Un evento tutto italiano che non ha nulla da invidiare ad altri di caratura internazionale, un ottimo regalo di Natale
#convegnogt... perché per essere SEO devi vedere l'invisibile e toccare l'intangibile

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