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Il Search Marketing: cosa è stato e cosa sarà. Intervista a Luca Orlandini

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Per questa 10 ° edizione del Convegno GT, ora Search Marketing Connect, abbiamo chiesto ai professionisti italiani di fare il punto sul Search Marketing, in attesa di rivederli i prossimi 20 e 21 novembre a Milano.

di Beatrice Niciarelli
in Interviste

Il Search Marketing Connect attraverso le parole degli esperti che, il 20-21 Novembre prossimi, saranno a Milano.

Anche quest'anno, in occasione della decima edizione, la parola va ai relatori dell'evento. È la pubblicazione #2, con noi Luca Orlandini.  Se volete sapere di più sui loro interventi, date un'occhiata al programma per saperne di più.

Il 2015 sta per concludersi. Dal punto di vista del Search Marketing, cosa è cambiato e cosa, invece, è ancora ben solido nel panorama italiano?

Luca Orlandini

Il mercato delle PMI negli ultimi anni è cambiato notevolmente. Molti imprenditori cominciano ad essere più consapevoli che nel web non serve “fare tanto” ma piuttosto “fare bene”.

Se da un lato resta alta l’attenzione per tutte le attività che consentono di creare traffico verso il sito, da circa un anno rilevo un’attenzione crescente verso quello che avviene DOPO che un utente atterra sul sito.

Le richieste per Landing Page e siti web ad alto tasso di conversione sono aumentate moltissimo così come quelle relative alle analisi di Conversion Rate Optimization.

Cosa dobbiamo aspettarci nel 2016 dal punto di vista del Search Marketing?

Nel ppc, agli occhi degli imprenditori, Google è sempre meno interessante e Facebook continua a guadagnare terreno. Nel 2016 potrebbe (e dovrebbe) esserci la ripresa di Google con una novità interessante e sopratutto disruptive nel ppc.

Nel 2016 come consulente dovrai essere ancora più bravo, ancora più verticale e impegnato sia nella creazione di nuovi contenuti che nella loro diffusione. L’era degli specialisti è già iniziata.

Parlaci nei dettagli del tuo intervento per il Search Marketing Connect.

A differenza di molti consulenti che si occupano di traffico io mi occupo di convertire le visite in clienti. Per raggiungere questo obiettivo lavoro sulla landing page per renderla il più possibile aderente alle aspettative dell’utente e al bisogno che ha generato il click.

Molti pensano che progettare una landing page sia come sviluppare un sito web onepage ma in realtà è solo quando la pagina è pubblica e online che inizia il mio lavoro. Dal comportamento degli utenti profilati è possibile capire cosa funziona e cosa non funziona nella pagina per poi fare le opportune modifiche.

Individuare ed eliminare tutte le possibili resistenze di un utente che non converte è un lavoro complesso, per questo nell’intervento ci soffermeremo sulle best practice per ottimizzare l’above the fold della nostra landing page riducendo al minimo il bounce rate.

Il Search Marketing Connect sarà... (diccelo in 140 caratteri!).

I contenuti sono importanti ma le connessioni sono fondamentali; SMC è proprio questo: idee, connessioni e contenuti, ma soprattutto stimoli

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