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Tra Presente e Futuro del Search Marketing: Analisi e Previsioni degli Esperti Italiani #4

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Cosa cambierà con l'aumento del (Not Provided)? Cosa i SEO hanno sottovalutato nel 2013? Ne parliamo con tre esperti. Qui e a Milano, 'perché al Convegno GT Sostanza / Fuffa >= 1'

di Matteo Aldamonte
in Interviste

Nuovo viaggio fra le ultime notizie sul Search Marketing in compagnia degli esperti italiani e delle loro opinioni. Con noi, oggi, Gianluca Fiorelli (I Love SEO), Matteo Monari (BizUp), Luca Percuoco (Fabaris).

Google ha presentato "Hummingbird" nelle scorse settimane: qualcosa è destinato a cambiare per i SEO? E, se sì, cosa a tuo avviso?

Gianluca Fiorelli FIORELLI: Dipende da come si faceva SEO.

Se questa consisteva in creare infinite pagine ognuna ottimizzata per una specifica long tail, allora le cose potrebbero andare male, perché Hummingbird quello che fa è "accorpare" le cosiddette long tail se rispondono sostanzialmente alla stessa query. Se A, B, e C sono in pratica la stessa domanda, allora tanto vale offrire solo la SERP D.

Per il resto, almeno per il momento, non credo che Hummingbird stia determinando una rivoluzione a livello di posizionamento. Hummingbird è una infrastruttura concettuale che sposta l'interesse dalle keywords in sé alle queries, però tutti gli altri principali elementi dell'algoritmo di Google non sono scomparsi, quindi, se un sito rankava bene perché il suo profilo link era autorevole e perché era correttamente ottimizzato a livello on-page e i suoi contenuti erano ben strutturati e realizzati pensando prima all'utente e poi a Google, allora continuerà ad avere buone performance nelle SERPs.
Matteo Monari MONARI: In generale non penso che Hummingbird abbia comportato o comporterà di per se un cambiamento percepibile per la maggior parte dei SEO, poichè non si tratta di un algoritmo che impatta direttamente sullo scoring dei risultati di tipo commerciale - cosa che invece caratterizza i famigerati sotto-algoritmi Panda e Penguin.

Nei cambiamenti che porta, Hummingbird è a mio avviso più assimilabile a Caffeine: una serie di cambiamenti più profondi alla struttura logica di base del motore di ricerca: una struttura migliorata sulla quale Google potrà costruire agevolmente nuove funzionalità o nuovi modi di fornire risultati e risposte.
Luca Percuoco PERCUOCO: Certo, il lavoro dei Seo è in perenne evoluzione, questo per sperimentare nuove tecniche che permettano di adattarsi ai cambiamenti di Google.

Hummingbird è una trasformazione importante, che porterà una modifica sostanziale nel modo di pensare e creare contenuti e nel modo di realizzare le strutture dei portali web.

Qualcosa cambierà certamente con l'aumento costante della percentuale di keywords (not provided) su Google...

Gianluca Fiorelli Che forse i SEO incominceranno a pensare in modo differente in come creare contenuti. Potrò suonare eretico, ma - pur se è vero che l'informazione del traffico per keyword era importante - sinceramente del (not provided) mi fa arrabbiare più l'ipocrisia di Google che il (not provided) in sé stesso.

Personalmente tendo a concentrarmi sulle metriche offerte dalle landing. Una landing funziona? Se funziona quanto di quel traffico è da organico? Che mi dice GWT a proposito di quella landing? e così via
Matteo Monari A mio avviso i veri problemi che questa"mancanza di keyword" provoca e provocherà sempre più sono relativi alla più difficile valutazione dell'impatto che il traffico "branded" ha sul totale del traffico organico di un sito ed alla minore possibilità di fine-tuning SEO del sito in base al traffico in ingresso ed ai valori di conversione a livello di KW.

Ciò che manca infatti non sono le KW di per sé (disponibili ad esempio tramite GWT) ma il rapporto tra queste e il traffico ricevuto e tra queste e le pagine di atterraggio/azioni sul sito. Tutti questi dati - tuttavia - sono in parte ricostruibili per approssimazione, quindi analisi e fine-tuning si complicano ma non spariscono.
Luca Percuoco Un’analisi approfondita delle statistiche del sito e dei dati ottenuti da Web Master Tools può in parte sopperire la mancanza delle keywords not provided. Sicuramente questa modifica porterà una variazione nelle metriche che ci aiutano a comprendere quanto un’ottimizzazione è efficace.

È stato il 2013 degli aggiornamenti di Penguin, del nuovo Hummingbird, del (not provided), dell'aumento costante delle navigazioni da Mobile. Quale tema, invece, a tuo avviso è stato il più sottovalutato del 2013?

Gianluca Fiorelli Knowledge Graph e Google Now. Non che la gente non ne abbia parlato, ma spesso in modo poco più che superficiale.

Bisogna capire semplicemente che il pubblico a cui ci rivolgiamo è cambiato, ha esigenze diverse rispetto al passato, si relaziona con il web diversamente (sia perché ci sono altre persone, sia perché oggi l'approccio è diverso per motivi tecnici: connessioni da mobile, apps, etc.)
Matteo Monari Di sicuro l'ennesimo giro di vite (per lo meno comunicativo) di Google sulla link building "intenzionale" ed il relativo invito a usare il NoFollow in maniera decisamente impropria. Tra Luglio e Agosto infatti Google ha sostanzialmente invitato i webmaster a mettere il nofollow anche in tutte le loro PR (anche se i link non sono "ottimizzati), in tutti i guest post che scrivono e in tutti i widget che rilasciano.

Detta così sembrerebbe la fine della link building, anche se in realtà ciò che conta per Google è più il "come" e il "perché" che il "cosa"..quindi anche qui c'è comunque speranza.
Luca Percuoco Sicuramente un’analisi più accurata del Knowledge Graph, capire come questo si costruisce e come può essere “utilizzato” per migliorare la visibilità dei portali che si gestiscono.

In un tweet: perché partecipare all'8° Convegno GT?

Gianluca Fiorelli Perché è l'Evento SEO Italiano e perché una delle poche conferenze dove davvero puoi apprendere un sacco di cose nuove.
 
Matteo Monari Perché al Convegno GT Sostanza / Fuffa >= 1
 
Luca Percuoco Un momento per capire dove siamo attualmente e per farci un’idea di dove stiamo andando
 

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