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4: La distribuzione delle chiavi nei tag HTML (bold, underline e simili)

Usare i tag HTML < strong >, < u > ed < i > aumenta la leggibilità di un testo online. Utilizzare questi tag in associazione con le parole chiave può migliorare l'esperienza dei vostri utenti sul sito.

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Tutte le risposte degli esperti


Utilizzo variazioni stilistiche nei testi per facilitare la comprensione e migliorare la lettura dell'utente, più che incastrare "parole chiave". Se è di questo che si parla, direi che ci lavoro spesso, e ci tengo che i testi abbiano una certa "estetica" e funzionalità.

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Solo se ha un senso a livello di leggibilità del testo. Se è solo per “SEO”, no

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Può aver senso per far ciò che fa anche Google negli snippet in SERP, ovvero aiutare l'utente a capire di essere arrivato nel punto giusto :)

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Praticamente mai.

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Non ci lavoro mai. Non uso questi marcatori per la SEO, ma per quello che servono.

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Ne faccio buon uso. Senza esagerare. L'obiettivo è favorire l'attenzione dell'utente.

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La formattazione dei contenuti è una cosa importante, a livello di usabilità e soprattuto aiuta molto la leggibilità , basti pensare ad esempio che con i giusti bold si può far fare all'utente una esperienza di lettura verticale del contenuto, ma non sono solo le parole chiavi a migliorare l'esperienza.

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I tag che indicano enfasi - es. strong - dò indicazione siano usati per agevolare al lettura veloce ("skimming") del testo, non per rimarcare parole chiavi al motore di ricerca come si diceva eoni fa. Che tuffo nel passato il tag "u", deprecato con HTML4.1 e poi re-introdotto in HTML5 con una semantica tutta diversa! :)

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Ho osservato i SEO abusare di neretti e altri tipi di enfasi per mettere in primo piano *esclusivamente* la parola chiave e suoi sinonimi. Questo approccio rende la lettura del testo più difficile e per andare incontro agli obiettivi di usabilità, sarebbe opportuno dare enfasi a parole che aiutino e motivino l'utente a continuare la lettura.

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Sono dettagli di importanza molto marginale.

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Se non sono presenti particolari situazioni critiche, cerco di lasciare ai copywriter abbastanza libertà su questo tema.

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Reputo l'attività dedicata all'inserire grassetti e corsivi nelle parole chiave o nelle frasi contenenti le parole chiave molto marginale in pura ottica SEO.

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Non importante come i fattori precedenti.

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Non ci faccio caso.

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Molto meno che in passato

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Lavoro molto anche sulle enfasi di un contenuto che arricchisco con grassetti, corsivi, punti elenco ma solo per migliorare la leggibilità del contenuto quasi mai per enfatizzare la Keyword

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La leggibilità (come tra le righe "dice" anche Linghthouse) è un fattore che può incidere. Altra cosa dire che la formattazione da sola possa fare la differenza. Da sola la formattazione fa poco.

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Evidenziare le sole kw con il bold è pratica che non consiglio mai, è da preferire frasi o porzioni di queste con senso compiuto da evidenziare per agevolare il lettore. Suggerisco sempre di pensare ad un testo dove andando a leggere i soli bold, in un'ipotetica S che possa fare lo sguardo, si riesca a capire il succo del contenuto; quindi poi l'utente da questo valuterà se effettivamente è opportuno procedere alla lettura completa.

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A parte questioni di leggibilità che aiutano a tenere l'utente in pagina, a fini di SEO diretta non servono granché.

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